domenica 20 marzo 2016

Aprile

di nuovo il tuorlo del tempo 
di nuovo caldo e vento e noi:
ricordo le stesse scarpe
intrise di fango,l'essere
bilancia
su scogli stranieri, e oggi
o poco tempo fa nelle domestiche
strade di collina, sentieri secchi
di nuovo l'epicentro furioso
di nuovo l'eclissi degli occhi

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